Nursing Up accoglie con favore l’accordo siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessità di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticità del sistema.
«Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficoltà che quotidianamente affrontano nei servizi. – afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d’Aosta – È un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane».
Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuterà l’eventuale necessità di ulteriori finanziamenti.
«Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell’immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti già sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che può essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni», conclude Delli Carri.