«L’accordo firmato ieri rappresenta un segnale concreto e atteso da tempo verso il lavoro degli infermieri, dei professionisti sanitari e degli Oss della Città della Salute e della Scienza. È un risultato che accogliamo positivamente perché, dopo anni di richieste inascoltate, apre finalmente una fase di riconoscimento professionale che non può più essere rimandata. Come Nursing Up lavoriamo all’interno della Città della Salute da tempo immemore, sostenendo con determinazione la necessità di garantire progressioni economiche adeguate e criteri trasparenti per valorizzare le competenze maturate sul campo.
Per anni abbiamo denunciato un disagio crescente: non solo la mancanza di valorizzazione formale della professione, ma anche un evidente squilibrio economico che ha inciso profondamente sul benessere umano e professionale di chi assicura ogni giorno la continuità assistenziale. Lasciare senza tutele contrattuali migliaia di professionisti che curano la salute dei cittadini era un paradosso inaccettabile, ed è per questo che ci siamo battuti con forza affinché questa trattativa arrivasse a un esito concreto.
L’accordo raggiunto è un primo passo, importante e necessario, in una direzione che riteniamo finalmente corretta. Ci auguriamo che questo nuovo clima collaborativo possa proseguire e tradursi in ulteriori azioni capaci di restituire piena dignità, anche economica, a tutto il personale del comparto», afferma Claudio Delli Carri, ricordando come la valorizzazione delle professioni sanitarie debba essere un impegno stabile e non contingente